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Costi aggiuntivi di un prestito personale: cosa devi sapere sugli oneri accessori di finanziamento

Quando si richiede un prestito personale, è importante considerare non solo il tasso di interesse, ma anche i costi aggiuntivi, noti come oneri accessori, che possono influire sul costo totale del finanziamento. 


Questi costi possono variare significativamente da un istituto di credito all'altro e comprendono una serie di spese che è fondamentale conoscere per evitare sorprese. 


In questo articolo, esploreremo i principali oneri accessori associati a un prestito personale, spiegando cosa sono, come vengono calcolati e come possono influenzare il costo complessivo del tuo prestito.



Quali sono i costi aggiuntivi di un prestito personale?

I costi aggiuntivi o oneri accessori di un prestito personale includono una serie di spese che vanno oltre il semplice tasso di interesse nominale (TAN). Questi costi possono variare in base al tipo di prestito, all'istituto di credito e alle specifiche condizioni contrattuali.

1. Spese di istruttoria


  • Cos'è: 

Sono le spese sostenute dall'istituto di credito per valutare e processare la tua richiesta di prestito. Queste spese coprono il costo delle verifiche effettuate sulla tua situazione finanziaria e creditizia.

  • Importo: 

Solitamente, le spese di istruttoria vengono calcolate come una percentuale dell'importo richiesto e possono variare dall'1% al 3%. Alcune banche applicano un importo fisso.

2. Commissioni di incasso rata


  • Cos'è: 

È la commissione applicata dall'istituto di credito per l'addebito automatico delle rate sul conto corrente. Questa spesa è dovuta per ogni rata del prestito.

  • Importo: 

Generalmente, si tratta di una somma fissa che può variare da pochi euro fino a 10-15 euro per rata.

3. Spese di assicurazione


  • Cos'è: 

Alcuni prestiti richiedono o raccomandano la sottoscrizione di un'assicurazione a copertura del rischio di insolvenza. Questa assicurazione può coprire l'importo del prestito in caso di eventi imprevisti come perdita del lavoro, malattia grave o decesso.

  • Importo:

Il costo dell'assicurazione può essere incluso nel TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) o calcolato separatamente e dipende dall'importo del prestito e dal profilo di rischio del mutuatario.

4. Spese di gestione e mantenimento


  • Cos'è: 

Alcuni istituti di credito possono applicare delle spese periodiche per la gestione del prestito. Queste spese possono essere addebitate su base mensile o annuale.

  • Importo: 

Queste spese variano molto tra le banche e possono essere fisse o variabili.

5. Penali per estinzione anticipata


  • Cos'è: 

Se decidi di rimborsare il prestito anticipatamente, l'istituto di credito potrebbe applicare una penale. Questa spesa è dovuta per compensare l'istituto per i mancati interessi.

  • Importo: 

La penale può essere pari a una percentuale del capitale residuo da rimborsare, generalmente fino all'1% del capitale residuo.

6. Spese di invio comunicazioni


  • Cos'è: 

Alcune banche addebitano una commissione per l'invio delle comunicazioni relative al prestito, come estratti conto o avvisi di scadenza delle rate.

  • Importo: 

Queste spese possono essere di pochi euro per ogni comunicazione inviata, ma sommate nel tempo possono diventare significative.



Come calcolare il costo complessivo del prestito


Il modo migliore per valutare il costo complessivo di un prestito personale è guardare al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale). Il TAEG include non solo il TAN, ma anche tutti i costi aggiuntivi associati al prestito, come le spese di istruttoria, le commissioni di incasso rata e le spese assicurative. 

Confrontare il TAEG tra diverse offerte di prestito ti permette di capire quale sia la più conveniente e di evitare errori nella stipula di un contratto meno vantaggioso.

Suggerimenti per ridurre i costi aggiuntivi


  • Confronta diverse offerte: Prima di sottoscrivere un prestito, confronta le offerte di diversi istituti di credito, prestando attenzione al TAEG e alle spese accessorie.

  • Verifica l'assicurazione: Se l'assicurazione non è obbligatoria, valuta se è necessaria o se preferisci rinunciare per ridurre i costi.

  • Chiedi sconti o esenzioni: Alcuni istituti di credito possono offrire esenzioni su determinate spese, come le spese di istruttoria o di incasso rata, specialmente per clienti con un buon profilo creditizio.



  • Considera la modalità di rimborso: Optare per addebiti automatici su conto corrente può ridurre le spese di gestione rispetto a pagamenti manuali.

Conclusione


I costi aggiuntivi di un prestito personale possono incidere notevolmente sul costo totale del finanziamento. È fondamentale conoscere e comprendere tutti gli oneri accessori prima di sottoscrivere un prestito per evitare sorprese e per fare una scelta informata. 


Prima di prendere una decisione, consulta un consulente finanziario di Eurorate che può aiutarti a valutare le diverse offerte e a scegliere quella più vantaggiosa per le tue esigenze.

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